sabato 30 ottobre 2010

Tempo di feste

Ghirlanda di Tempo di Cottura
Quando inizi una corsa aspetti il momento in cui il fiato si spezzi, per proseguire con un migliore controllo dei movimenti, i muscoli caldi e via il fiatone. Vuoi continuare con la sensazione di meno fatica, con il sudore che si asciuga al vento. Ora il mio respiro si è rotto.

Le giornate procedono faticosamente, ingolfate, pesanti ma ci sono cose che hanno preso la loro strada.

L'asilo di Leo e Picca per esempio. Ho riconquistato il mio posto la mattina accompagnandoli io e questa cosa mi piace da morire. La scuola è la stessa per entrambi. Le classi e quindi le maestre diverse. Sia Leo che Picca si sono ambientati velocemente. Sono così cattiva che fin dall'inizio mi hanno salutata senza lacrime e dolori. Quando succede i genitori si disperano. Quando non succede si disperano lo stesso perché pensano che ai loro figli non freghi nulla di loro.

Comunque la routine è partita e con essa sono comparsi i primi biglietti da parte dei compagni di classe per invitarci alle feste di compleanno. Leo e Picca tornano con questi pezzetti di carta fotocopiati con Hello Kitty o Spiderman e ogni volta li attacco al frigo con la calamita di turno. Poi passato il giorno li butto nel secchio della carta. Senza essere andati alla festa. Perché? Perché queste feste sono tutte organizzate dal lunedì al venerdì alle ore 16:00 e io a quell'ora lavoro sempre.

Perché, lo chiedo io. Perché?

Chi riesce a portarli? Possono a quell'ora del pomeriggio quando io mando la tata a prenderli? Tutte le mamme o i papà possono?
Un po' mi dispiace non poterli portare perché sarebbe una buona occasione per conoscere altri genitori e socializzare ma soprattutto per loro. E' evidente che lo vorrebbero.

Ho provato a chiedere in giro per capire come gestire la cosa.
Una soluzione potrebbe essere mandarli con la tata ma per quanto per loro potrebbe essere una cosa normale, perché per loro normale è questa presenza, probabilmente sono io che mi riempio la testa di pensieri. Non potrei tollerare che il troll di turno faccia loro notare che vanno alle feste con la baby sitter invece che con la mamma.

Oppure potrei sperare in altre mamme libere in quell'orario. Già ma io poi quando rispetto il mio turno? E soprattutto quando le conoscerò mai queste mamme se lavoro sempre?

Altra soluzione potrebbe essere semplicemente fregarmene e aspettare la mamma che ci inviti di sabato o di domenica. Le faranno pure delle feste il sabato o la domenica!

Dovrei forse iniziare io?

37 commenti:

My ha detto...

:-)

dai il buon esempio allora!

Mamma non basta ha detto...

Guarda che non sei tu l'anormale, sono quelli che fanno le feste durante la settimana che sono sei folli. Non solo è difficile portarli causa lavoro ma a volte ti costringono a saltare altri impegni come lo sport, visite programmate, ecc...

LGO ha detto...

A me invece piacerebbe tantissimo avere una tata a cui affidare l'incombenza delle feste ;-)
No, è che non ne posso più.
Però, guarda che è normale. I genitori che lavorano, oppure che hanno più di un figlio da seguire, sono parecchi. Non credo che nessuno si scandalizzerebbe. E poi magari potresti andarli a riprendere :-)

PaolaFrancy ha detto...

le 4 del pomeriggio sono un orario impossibile per tutte le mamme ( o quasi ... ), nel senso che anche chi finisce presto in ufficio non puo' uscire prima delle 5 ... mi chiedo quindi come si possano organizzare delle feste a quell' ora.
detto questo: pensa ad una festa nel week-ens, conoscendo con l' occasione le altre mamme e magari intavolando l' argomento.
e poi ... proprio tu che sei una donna e una mamma cosi' sicura di se', cosi' CATTIVA ... stai li' a farti dei problemi???
magari a quelle feste tutti gli altri bambini vanno con la babysitter e la mamma di turno che organizza si prende un giorno di ferie per il compleanno del/la figlio/a ...
( secondo me e' cosi' )


pensaci ... paola

Ondaluna ha detto...

L'incipit del tuo post mi ha stregata e commossa. Forza Lù, che la spunti: magari potresti cominciare tu, sì, e magari anche fregartene se vanno con la tata, purché si divertano...
I bambini si "confondono" solo se non capiscono, e se non ricevono spiegazioni "calde" (affettuose), e tu sei molto brava a spiegare loro cosa succede, e perché le cose vanno in un modo e non in un altro, vero?

istinto ha detto...

la cosa anomala è la festa dal lunedì al venerdì...anche io le salterei tutte!!! inizia tu!

Mamma in 3D ha detto...

Scusa, MC, ma se la baby-sitter è la presenza abituale per i tuoi figli al pomeriggio, che li va a prendere all'asilo e trascorre il tempo con loro finché voi non tornate, perché non accetti come naturale l'idea che li accompagni anche alle feste come a tutte le altre attività extra-scolastiche che li impegneranno sempre più spesso?

Vedo la situazione dalla parte di una mamma sempre presente a queste famigerate festicciole: saranno tante, anche troppe, alcune divertenti altre meno. Certi bambini saranno sempre accompagnati da un genitore, molti dalla nonna, altri dalla tata. Alcuni verranno affidati ad "alcune mamme disponibili" che saranno sempre le stesse (e lo so bene io che spesso mi ritrovo ad accompagnarne due o tre, oltre ai miei tre, a piedi in giro per Milano!!!), ma forse all'età di Picca questa soluzione non sarebbe ancora quella migliore…
E' la normalità, nessuno si scandalizza: ognuno organizza la giornata sua e dei suoi figli come meglio può e crede. Alcune mamme si incontrano tutti i giorni all'entrata e/o all'uscita, altre solamente alle riunioni, altre mai. Per conoscersi, da noi si organizzano anche aperitivi o cene che consentano delle chiacchiere fra donne lontane dalle orecchie dei bambini.

I troll (ce ne sono di tutte le età: solitamente i troll piccoli sono cuccioli di troll grandi)… sono solamente troll. E poi tanto colpicono chiunque: ti assicuro che anche la mamma non lavoratrice è preda facile di critiche e perfidie…
Ma non mi dire che MC (quella che mi ha insegnato a chiamarle "rumori di sottofondo") si ferma o cambia strada davanti alle maldicenze! Una volta che la situazione è chiara e serena per i tuoi figli, che altro importa?

rosa ha detto...

quando penso alla 'giostra' delle festicciole rabbrividisco. io non voglio salirci su quella giostra. e voi mi direte: non è dedicata a te quela giostra, ma alla tua B. cavoli! se fosse 1 al mese potrei anche sopportarle, ma sento di genitori che hanno l'agenda piena di questi 'eventi'. ma davvero non se ne può fare a meno? davvero non si può dare una misura più contenuta a questo 'fenomeno'?(notare l'abuso delle virgolette...).
scusa MC sono andat un po' fuori traccia. una domandina: ma leo e picca sono consapevoli di mancare a queste feste? se ne lamentano?

MAMMA AL QUADRATO ha detto...

Concordo con te. Io ne sono ancora fuori ma questo giro di feste a me angoscia anche un po'. Ho visto un paio di feste con vagonate di regali, scartati e accatastati...
Cmq tornando al punto: quelle fuori dal mondo sono le mamme che organizzano le feste nei giorni feriali! Mi sfugge l'età dei tuoi bambini ma se pensi che a loro spiaccia molto non andarci, io opterei per la tata, senza problemi.

M di MS ha detto...

Io sono una di quelle mamme che alle feste alle 4 del pomeriggio c'è sempre e ti confermo quello che dice Mamma in 3D: è cosa naturale che le tate accompagnino i bambini alle feste, oppure le nonne. Poi ci sono delle mamme come me, a volte simpatiche a volte pallosissime. Onestamente quasi quasi non andare alle feste certe volte è un privilegio!
Penso invece che per Leo e Picca le feste siano un momento di gioco piacevole, di cui poi il giorno dopo sentono parlare in classe e che non partecipare possa essere un piccolo dispiacere.
Vedi tu, ma il problema delle feste infrasettimanali lo gestirei con più leggerezza, anche perchè ti permettono di guadagnare i sabati e le domeniche pomeriggio liberi per fare altro ;-)

P.S.: ben informate mi dicono che Parma sia città molto provinciale. Ma delle mamme troll di provincia dovresti fregartene! Non sei MC?

lorenza ha detto...

Capisco che la questione è complessa, e il tuo istinto di protezione nei confronti di Leo e Picca. Considerando poi che sono nella nuova scuola da pochi mesi, e che è tutto nuovo, lasciarli andare alle feste comporta sicuramente una buona dose di rischio, dal punto di vista di una mamma (per quanto cattiva possa essere ;).

Non credo però che per loro sia un problema andare con la tata, alle feste in genere poi ci sono animatori che fanno giocare i bambini e le mamme si disinteressano per lo più dei propri figli (tranne quando questi ultimi sono feriti, urlanti e piangenti).

Per cui, tra l'altro, le tate proattive sono in genere presenze benedette perché, non rientrando per ovvii motivi nel circolo delle madri ciacolanti, danno una mano nella gestione della festa.

Da noi quassù molto spesso le mamme che non accompagnano i figli si presentano alla fine della festa per saluti e un po' di pierre, ma se anche questo risulta impossibile, pazienza.

Ma scusa, tu sei l'unica mamma che lavora full-time su due classi di bambini?

Io poi chiederei in modo molto informale a Leo e Picca: ci sono feste alle quali ai bimbi stessi non frega niente andare, e feste per le quali smaniano (in genere dipende dal grado di comunanza o di rivalità con il/la festeggiata).

Infine sì, dai pure il là con le feste di sabato pomeriggio: da queste parti sono vessillo orgoglioso di mamme che lavorano o (udite, udite) di padri che vogliono partecipare alla festa di compleanno del proprio pargolo.

P.S. Dato che a Parma le formalità sono importanti, informati su come trattare con la madre della festeggiata. Forse una telefonata prima o dopo segna un punto a tuo favore!!

P.P.S. Perdona lo stile da manuale di Donna Letizia, ma le cose da dirti erano così tante, e il tempo e lo spazio così poco!!

Farmaciaserrage ha detto...

Sono anni che vado a feste di compleanno e ne faccio in casa. Ne ho visto di tutti i generi..Ho avuto mamme di compagni che non venivano ne di sabato ne in settimana. Non ne avevano voglia punto. Se andava bene avevo dei bimbi accompagnati dalla tata o dalle nonne e depositati fino ad ore impensabili. Qualche caso raro di mamme che si organizzavano col lavoro per potere almeno fare un saltino e due chiacchere. Qualcuna non la ho praticamente mai vista. Per me l'importante e' sempre stato che i bambini venissero volentieri e che si divertissero con giochi semplici anche se poi mi rimaneva una casa tutta sottosopra. I bambini adorano andare alle feste e se la mamma non riesce ad accompagnare l'importante e' che si faccia raccontare bene da loro in modo da poter condividere i momenti migliori con loro. Potrebbe essere carina una merenda di sabato senza la necessita' di un compleanno per conoscere qualche mamma e vedere se ne trovi qualcuna simpatica....

Mamma Cattiva ha detto...

Mi sa che questa volta mi sono persa in un bicchiere d'acqua...
grazie a tutte per i vari spunti.

@My - :-) Interessante però le percentuali che mi avevi raccontato a scuola di tuo figlio: alle 16.30 escono il 70% dei bambini (gli altri si fermano fino alle 18.30). A prenderli sono per l'80% mamme, per il 10% papà e per un altro 10% nonni. Deduco che: un 30% dei bambini non può partecipare alla festa, del 70% di fortunati l'80% va con la mamma, il 10% con il papà e il 10% con i nonni.

@Mamma non basta - Già, ci sarebbe pure lo sport...

@LGO - Oh, mica ci avevo pensato ad andarli a prendere. In effetti!

@Paola - Lo spunto in effetti è il giorno di ferie...Io sicura di me? Ahahahaha! Questa me la scrivo :-D

@Ondaluna - Tu leggi sempre dentro di me. Quelle prime righe contengono tutto :)

@Istinto - Per ora è così. Dopo questo post mi sa che vince la tata ;)

@Mammain3D - Vero ma non sempre vinco contro i rumori. Forse quello che vorrei è poter ricambiare il favore. E loro in effetti non prenderebbero male che li porti la tata. Sono io che mi faccio i problemi.

@Rosa - Più che una giostra a me sembra un frullatore. Loro sono solo contenti di tornare con il bigliettino ma fino ad adesso non mi hanno mai chiesto con insistenza di andarci.

@Mamma al quadrato - Sono ancora piccoletti, oddio, non so, magari Leo che ne ha 5 è già abbastanza grande, ma Picca ei suoi 3 non ne sentono molto la mancanza...

@MdMS - Ma tu sei simpatica o pallosissima? :D Vero, leggerezza è la parola dell'anno. Don't forget!

@Lorenza, anzi Donna Letizia :) - Seguirò il consiglio della telefonata e mi regolerò.

@Maddalena - Ecco giusto appunto...salto la festa di Antony, di domenica....Adoro la merenda e mi piace molto di più di un compleanno!

@Tutte. Fin'ora prevale il consiglio di non farmi troppe paranoie con la storia che ci vadano con la tata. Magari sento lei come la pensa ;) Grazie ancora!

Valewanda ha detto...

Ho letto il post e i commenti con attenzione, io sono una privilegiata perché riesco a lavorare ma anche ad esserci sempre per i miei figli, avendo un partntime super con uscita alle tre. Io sono quella che va alle riunioni in ufficio, poi esce e va al parco, va alle feste, prende anche figli altrui e li porta al cinema con i miei o se li porta a giocare a casa. Non capisco, giuro, come ho scritto anche su fb, perché sia un incubo andare alle festicciole per molte, che dicono:" beata chi non ci va.". Personalmente nel mucchio delle mamme dei due asili ce n'è sempre qualcuna interessante, e alle feste i bambini si divertono e io posso fare due chiacchiere con le mamme con cui ho feeling, e magari si accenna anche all'ultimo film visto, all'ultmo libri letto, a una notizia del giornale, e la dicussione può anche diventare interessante. Sono io fortunata ad avere un giro di mamme o papa' interessanti? Quanto a te mc, quoto mamma in 3D e manager di me stessa, capisco la tua ritrosia ma ad un certo punto manda la tata e fregatene.. Oppure quando avrai conosciuto una mamma che t'ispira, manda uno dei bimbi, quello invitato, con lei, e lascia l'altra con la tata a casa...

Lalaura ha detto...

chiedo innanzi tutto scusa se mi ripeto, ma non sono riuscita a leggere tutti i commenti. Lo so, non è una cosa educata, ci tenevo a risponderti ma devo anche preparare la cena :-)

Come ho letto, se per loro la presenza della tata è abituale, chettemporta di quello che pensano di te i trolls di turno?
Potresti organizzare tu una festa "cumulativa" un sabato pomeriggio.
Oppure invitare un po' per volta i compagni preferiti di Leo e Picca.
Ad ogni modo, io credo che le feste di compleanno le farò solo di sabato, perché ci tengo che ci sia anche Issimo. Queste mamme meravigliose che fanno feste a go go, le fanno alle 16 perché non vogliono infastidire i padri? O anche tutti i padri si prendono le mezze giornate?
Boh.
Noi diciamo un bel macchecemporta :-)

un abbraccio

Mamma Cattiva ha detto...

@Vale - Mi credi se ti dico che vorrei vivere a Milano per incontrarti alle feste? ;) Come ti dicevo su FB, a me non dispiacerebbe affatto andare alle feste dei bambini, magari però una volta accertato che si verifichino le situazioni di cui sopra. Di part-time buoni ne esistono pochi però. Io ancora devo capire che lavoro potrei fare part-time.

@Lalaura - Non sia mai che non fai mangiare gli splendori, Issimo compreso :) Molto sagace la questione della presenza del papà. A dirla tutta ad oggi Leo e Picca non sono andati con il Doc perché i turni non si incrociavano con le feste e lui non mi perdonerebbe di fare una festa senza la sua partecipazione.
Sposo il #macchecemporta ;)

rosa ha detto...

@mammaalquadrato: hai centrato quello che è il mio incubo, proprio le vagonate di regali scartati e accatastati! vorrei impegnarmi per evitarlo, ce la posso fare? senza offendere le mamme e deludere i bambini?

pollywantsacracker ha detto...

in genere le feste da noi ci sono al sabato, per fortuna. una volta ci hanno invitato ad una festa alle 16 e io ho mandato le bambine con mia mamma. era il compleanno di una bambina argentina che non avevo ben capito chi fosse. ecco, sono arrivata a prenderle alle 18.30, e mi sono presentata alla mamma sbagliata, che credevo fosse la padrona di casa. era argentina anche lei. ma se la tirava da paura e ho fatto una gran figuraccia.
secondo me potresti fare una festicciola da te un sabato, magari una merenda anche se nessuno compie gli anni: conoscere le mamme dei compagni di scuola è abbastanza utile. e se gli altri fanno la festa durante la settimana, mandali con la tata e magari cogli l'occasione per uscire dall'ufficio alle 18.30 (ah ah) e andarli a prendere, presentandoti. eppoi se si presentano con un regalo gettonato, saranno gli idoli della festa e a nessuno importerà da chi sono accompagnati ;)

Silvietta ha detto...

ciao cara, ho letto con attenzione il post ed è un po' che ti penso. quoto molti dei commenti, la cosa che mi sorprendeva e riecheggiava è - come tu stessa l'hai definito - il tuo "perderti in un bicchier d'acqua": ne hai passate ben di peggiori, tra rotonde (mentali) e autostrade (reali)! Ma credo che più che la "mia" risposta che non ci vedo niente di male se, in un giorno feriale, i tuoi figli, appena arrivati, vanno a divertirsi con i nuovi amichetti in compagnia della tata, sia carica di potere la tua domanda implicita "perchè non io, MC?" - che sei costretta aporti dopo quella ovvia "ma di sabato, le feste, a questo orario, no!??!?". Io continuo a dirmi e continuo a dire - non so fare niente di diverso - che quando le situazioni ci sollevano dei quesiti fastidiosi forse non posso cambiare gli altri, ma posso cercare nuovi adattamenti per stare meglio io. vabè, ho sbrodolato come al solito. Mi hai capito, vero? Un abbraccio carico d'affetto, s.

Mamma Cattiva ha detto...

@Polly - Ahahaah! I regali gettonati sono normalmente quelli che mi fanno venire l'orticaria, tipo Gormiti e Winx...mi hai dato un'idea, potrei riciclare quelli che faccio sparire?!

@Silvietta - Ti capisco sempre. Potresti anche usare dei semplici puntini di sospensione e in quel momento saprei cosa intendevi.

@Tutte - Oggi ho chiesto alla tata cosa ne pensasse di portare i bambini alle feste feriali. Le si sono illuminati gli occhi, com'è? ;)

MammaMoglieDonna ha detto...

Le 16 sono un orario assurdo! Ma 'ste mamme non hanno nulla da fare?
Comunque non ci vedo nulla di male a mandarli con la tata. Loro si divertirebbero tanto e tu non ti sentiresti in colpa.
Per il resto, da il buon esempio e organizza la festa un bel sabato o meglio ancora domenica.

Anonimo ha detto...

...potessi avere io una buona scusa per non andare ai COMPLEANNI !!!...
fino ad ora sono riuscita (grazie alla memoria corta dei bambini) ad evitarle, ma la prima alla quale ho partecipato mi ha fatto venire i brividi!!! e adesso si comincia a fare sul serio, perchè una tira l'altra! ed io presto dovrò decidermi ed adottare una strategia chiara: O SI, O NO!
MI SPIEGO!
ho tre bimbi e il pensiero di dover partecipare a 30 (per difetto) feste di amichetti (ma avranno mai giocato insieme???) e di fare 30 regali, e non ditemi che basta una cavolata (cavolata equivale ad EURO???) perchè ho sentito discorsi come "li prendo a stok su internet,scontati,così spendo tic, ma faccio bella figura perchè il regalo vale toc".
io che faccio "FATICA" a fare i regali di Natale ai miei figli (non lavorando ho tanto tempo per portarli alle feste ma ovviamente pochi soldi!!!) perchè non me la sento di BUTTARE VIA 50-100€ per un pezzettino di plastica e/o cartone (e ditemi che non è vero!)
...e poi cosa succede quando tocca a te fare gli inviti??? ti ritrovi la casa piena di regali (magari anche doppi se non fai la "lista") che cercherai -contro la loro volontà- di far sparire o riciclare !!!
IO NON ODIO LE FESTE DI COMPLEANNO!
IO ODIO I REGALI !!!!!
pensavo, per la festa di Febbraio della cucciola, di fare un invito con su scritto
"VIETATO PORTARE REGALI"! al limite (se le mamme insistono) richiederlo cumulativo... un unico regalo da parte di tutti gli amichetti!
contente le mamme, contenta lei (a cui preme fare la festa), contentissima io...
so che tante mi diranno "ma senza regali che compleanno è!"
il fatto è che ho l'impressione che queste feste si stiano trasformando in "mega-eventi" dove si perde di vista il fatto di far giocare insieme i bambini e far conoscere/chiacchierare le mamme!
ditemi allora, per favore...
sono così FUORI DAL CORO?
sono proprio MATTA DA LEGARE????
secondo voi alle feste da McDonald's (è solo un esempio) i bambini hanno la possibilità, lo spazio, il tempo di giocare un pò insieme o riescono solo a rimpinzarsi ed aprire i regali??
non voglio essere polemica! voglio solo capire se sono l'unica a pensarla in questo modo!
grazie!
tri mamma (in ansia)

Anonimo ha detto...

ops, ho caricato tre volte il commento...(uno per ogni figlio)
si capisce che sono un asso col computer, vero???
scusatemi
tri mamma (imbranata)

Anonimo ha detto...

ciao MC conoscendo la tata e le feste di Parma vorrei tranquillizzarti un po'... manda la tata! nessuno ci farà caso. le mamme che lavorano sono tante e PR non è così provinciale! credo che per i bimbi sia bello partecipare alle feste in casa o a divertilandia o nei parchi pubblici in primavera. il sabato a volte si esclude perchè in tanti vanno via per il wend o i figli più grandi hanno le partite di calcio o di basket o vanno in bicicletta con i papà.
per i regali negli anni in cui ho vissuto io a parma era normale accordarsi su piccole cose, in genere libri o album da colorare o scatola di colori. qualche regalo intelligente della città del sole..oppure un paiodi bustine di gormiti (da non crimnalizzare secondo me perchè i maschi ci giocano a soldatini..) con 5 euro a festa ce la siamo sempre cavata e per i bimbi è stato un momento ludico e di socializzazione importante.
...io ho sempre lavorato a tempo pieno..bimbi alle feste con la tata...certo che adesso che lavoro da casa e ho tempo di vivere un po' il doposcuola dei bimbi non posso negare che la qualità della vita sia decisamente migliore...ma qui apriamo un altro capitolo... alla prossima un abbraccio
silvia

d. - perfectio conversationis ha detto...

Ciao, è la prima volta che posto, ma ti leggo da un po'.
Io ho 5 figli e di feste ne ho viste sin troppe (e altre ne vedrò, ahimé).
Il punto è che non sono poi questo gran divertimento, neppure per i bambini, tranne i casi di feste fatte da veri amici, per pochi amici. Tuttavia, i bambini spesso ci tengono e possono rimanere male se sono completamente "tagliati fuori". La mia politica è di selezionare molto (è davvero un tuo amico? ci tieni davvero? abbiamo impegni più importanti? ce la facciamo con la logistica?). Questo riduce il numero a 2/3 feste a figlio all'anno: la grande ormai ha giri diversi, quindi diciamo 8/12 feste, che sono pur sempre un bel numero.
Io cerco di portare o prendere i miei figli, ma se davvero non riesco delego il nonno o la baby-sitter, senza problemi. Secondo me, se si presentano con la baby-sitter e poi passi tu a riprenderli è tutto nella norma.
Magari se arrivi 10 minuti prima e ti presenti alle altre mamme, la volta dopo ti sarà più facile chiedere un passaggio, che potresti ricambiare nello stesso modo: una li porta, e tu li prendi, così ti inserisci anche tu alla pari nel giro dei passaggi, non credere di essere l'unica ad avere dei problemi. D'altra parte, nel caso di bambini piccoli è difficile immaginare altri orari e il sabato e la domenica sono giorni di riposo SOPRATTUTTO per i genitori.
Quel che voglio dire è che non mi farei un dovere di essere presente a tutte le feste da McDonald's, piuttosto che in altri luoghi caotici del genere, ma se i tuoi figli hanno fatto amicizia o stanno facendo amicizia con qualcuno, la festa può essere una buona occasione per rinsaldare il rapporto e i tuoi problemi sono come quelli di molte altre mamme, con un po' di leggerezza e un po' di organizzazione credo che scoprirai che siamo in molte sulla stessa barca.

MammainblueJeans ha detto...

i due compleanni del nano sono stati rigorosamente festeggiati di domenica. I compleanni degli amochetti hanno orario variabile dalle 17.30 (orario obiettivamente da bambini piccoli) ale 20.00 (molto più comodo per me, ma massacrante per lui... Io li manderei con la tata, o col papà... tanto chi critica ci sarà sempre, anche se non li porti mai... un bacio

rosa ha detto...

trimamma ti adoro! chissà magari vivi a milano. se sì, ti prego alleiamoci contro i regali inutili!

e adoro anche d. - perfecto conversationis. non è che magari anche tu vivi a milano? perché in 3 saremmo già una comunità!

attendo sottoscrizioni anche da zone limitrofe :-)

VmnP - Design per Bambini ha detto...

Non ho tempo di leggere tutti i commenti, quindi ho deciso di correre il rischio di ripetermi: manda i pupi alle feste con la tata! La mia tata ormai é conosciuta e amata dalle altre mamme che la invitano a passare i pomeriggi a casa cosí che la mia e i loro figli possano giocare. Lascia che la tata diventi una di voi. Se é uan brava tata le altre mamme ti apprezzeranno per averla saputa scelgliere bene. La mia tata sta simpatica a tutti e quando incontro le altre mamme tutte mi fanno i complimenti per aver saputo scegliere bene! Come dici tu stessa, c'é sempre un modo per vedere il bicchiere mezzo pieno!

p.s. E poi una volta ogni tanto capitano pure quelle rare congiunture astrali che permettono di potersi prendere un pomeriggio di ferie, son rare, ma capitano!!!

ilovemymom ha detto...

quando i miei primi due erano piccoli li portavo alle feste. sembrava fosse davvero un must. inizi il primo giorno d'asilo e finisci l'ultimo giorno di 5 elementare.. feste di ogni tipo in locali che neanche a 18 anni avrei potuto sognarmeli per bambini che non hanno assolutamente la misura dell'impegno economico e non gliene frega neanche niente. Con l'aumentare del numero dei figli la mia impossiblità di essere onnipresente a tutti le santissime feste mi ha travolto. inizialmente mi sono pure sentita in colpa..che deficiente sono stata a sentirmici. era una liberazione! e così per parità visto che a un tot non andavi per non fare torti a nessuno ho deciso che non sarebbero andati a nessuna. punto. per socializzare c'è il parco e per il resto mi sono presa una marea di critiche. ora i più grandi che le elementari le hanno finite sono rientrati nel loop delle feste. adesso che sono grandi si fanno in pizzeria.. ci vanno coi piedini loro, ne scelgono un tot all'anno di amici super (perchè sennò devo avere uno stipendio ad hoc per sovvenzionare le varie feste!) e vanno lì. i più piccoli aspettano con ansia di diventare grandi per uscire la sera come i fratelli. e intanto si va al parco e si supplisce invitando quando si può gli amichetti a casa.

w l'uscita dal loop delle feste: non ne è mai morto nessuno.

Anonimo ha detto...

@ rosa;
abito in provincia di Varese.
domani il mio secondo è invitato ad una festa !!!!! :(
lo mando perchè è una cosa un pò particolare (ma qui troppo complicato da spiegare)
ho pensato a una confezione di colori. penso sia un regalo utile ed economico. mi farò la fama della "mamma marciona" ma pazienza!
Questa festa piacerebbe molto a MC, è di domenica alle 16.00 (il posto è un teatro).
tri mamma

Mamma Cattiva ha detto...

@MammaMoglieDonna - Eh, 'ste mamme ce ne hanno da fare, come no! Fanno le feste ;) Vedo che la tata sta riscuotendo un grande appoggio! E anche io mi devo dar da fare...

@Trimamma - Oddio non voglio aumentarti l'ansia! Cmq non sei da sola. Anche a me non piace lo spreco...i regali però mi piacciono ma quelli fatti con il cuore, pensati per quelli che li ricevono e forse tutte queste persone che non conosco mi spaventano un po'.
Nn ti preoccupare x i commenti. Succede anche a me :)

@Silvia - Ahahahaha! Spero di aprirlo il nuovo capitolo ;D

@d. - perfectio conversationis, non è vero che è la prima volta che posti ;) una con cinque figli mica si dimentica...mi hai dato ottimi consigli. Devo dire che sto rinsavendo.

@MiBj - E fra un po' toccano pure a te le moltiplicazioni x2 ;)

@Rosa - Le comuni, bisogna rifondare le comuni, chic però...sai che feste?

@VmnP - Buona la prima e pure la seconda...

ilovemymom - Tra le commentatrici ben due mamme di 5 figli. Aiutooo! Vi sembrerò una pivella! Cmq ti capisco che ne sei uscita...con 5 una pazzia!

@Trimamma - Bello davvero in teatro. Ma del tipo invitato a vedere uno spettacolo? Forte sarebbe! Ci andrei volentieri! Buona domenica!

Doretta ha detto...

Ciao Luisa,
ti dico la mia su questo argomento bello e spinoso...
I miei bambini ci tengono molto a partecipare alle feste degli amichetti. Sono 3, con una media di 25 compagni per classe, e svariati "compagni di parco", ho stimato circa 40 feste l'anno.
Lavoro part-time, li porto sempre volentieri (non siamo andati soltanto alle feste a cui loro hanno chiesto di non andare).
Noi i compleanni li festeggiamo di domenica mattina:i bambini sono + calmi e riposati, si stancano alla festa, il pomeriggio dormono, le sale sono meno richieste, quindi è anche più facile trovare posto quando prenoti...Dopo di noi, altri hanno cominciato a fare lo stesso.
Per i regali, in classe di Gaia (seconda elementare) facciamo un regalo di classe...per i genitori è perfetto, per i bambini un po' meno (per quanto bello voglia essere, è sempre e solo 1!).
Secondo me per i bambini è costruttivo e bello incontrarsi anche fuori dal contesto scolastico, hanno modo di socializzare in maniera diversa e più libera...a loro non importa chi li accompagna; se poi magari qualche volta riesci a farlo tu, tanto meglio!
Spero di rivederti presto!
Ciao

Improvvisamente in quattro ha detto...

Arrivo in ritardo e ho letto di fretta tutti i commenti.
Mi sembra anche di capire che la soluzione si sta piano piano concretizzando.
I miei sono ancora piccoli e non siamo ancora nel giro di feste ma io quest'anno l'ho fatta rigorosamente di sabato.
Pur non facendo orari assurdi in ufficio, farla durante la settimana è decisamente impossibile, anche se penso che quando andranno alla scuola materna le cose cambieranno un po'.
Comunque a me le feste piacciono; quest'anno mi sono divertita ad organizzarla per i bimbuli...la cosa che mi mette un po' in difficoltà sono i regali. Io festeggio per il gusto di stare insieme e se potessi evitare di ricevere i regali, lo farei volentieri... anche perchè sono di gusti un po' difficili (non solo per me, anche per i bimbi!)

erounabravamamma ha detto...

ciao cara, di part time buoni non ne esistono a meno di avere un lavoro che ti sei creata tu; le feste infrasettimanali sono una iattura e all'asilo della Pupa vengono organizzate da mamme posh-snob che a) non lavorano o b) trovano del tutto naturale farle gestire da tate e baby sitter, che poi diventano amiche tra loro - quindi qualcosa di buono alla fine vien fuori. anch'io non posso mai andarci ma me ne frego. fallo anche tu e starai meglio, o mandali con la tata che si divertirà, almeno lei.

Mamma Cattiva ha detto...

@Doretta - Il part-time permette più relazioni e scelte mirate ma io e il part-time siamo piuttosto incompatibili. Devo scrivere di questa cosa... A presto, spero!

@Improvvisamente in 4 - Sei sempre in tempo. Mica scadiamo..;)) E grazie per la solidarietà!

@Paola - Che godimento quello che dici ;)

Sapete che da quando ho scritto questo post non abbiamo più ricevuto inviti? Devono averlo saputo :-D

piattinicinesi ha detto...

mandali con la tata, un sacco di bambini vanno con la tata, è normale!!!!!!!!!!

acasadiclara ha detto...

io li faccio accompagnare dalla nonna o li affido ad un altro genitore e poi li vado a prendere io dopo l'ufficio. idem per quando sono invitati a casa degli amici a giocare. anche in questo caso non li mandi? io ci tengo che i miei figli socializzino con gli altri. ci tengo a conoscere le altre famiglie. certo non posso prendere due ore di permesso ogni volta. però esco all'ora giusta dall'ufficio quella sera e li vado a prendere. qualche chiacchera non manca mai e andiamo a casa tutti più felici!
ciao!!!!