martedì 1 settembre 2009

Il primo giorno di ogni cosa

Con estrema semplicità posso gridare che la mia prima e vera passione è viaggiare. Ma oggi non voglio scrivere di questa passione. Oggi voglio parlare di un nocciolo granitico che l'esperienza del viaggiare mi ha donato tanti, tantissimi anni fa e che mi porterò dietro in ogni esperienza di cambiamento e di migrazione.

Mia madre ha iniziato a lavorare con mio padre quando avevo 7 anni. Un lavoro che si concentrava per lo più nel periodo estivo e che ha portato i miei genitori a organizzare parte delle mie vacanze senza la loro presenza (determinismo familiare?) : prima la colonia gestita dalle suore, poi quella del comune, poi le vacanze studio all'estero, a volta anche per due mesi consecutivi, da minorenne. Poi finalmente le mie vacanze con lo zaino in spalla, da maggiorenne.

Quello che ricordo con estrema lucidità è quella sensazione di smarrimento e scoramento del primo giorno nel luogo in cui arrivavo: nella grande camerata di sole femmine con il crocefisso in vista; nel grande refettorio con le brocche d'acqua allineate; nella stanzetta della famiglia inglese/francese che mi ospitava per una manciata di spiccioli; nella canadese con i picchetti storti del campeggio di turno.

Tristezza? Macché. Io ero contentissima di quell'autonomia. Preparavo meticolosamente la lista delle cose da mettere nella mia valigia e arrivata nel posto nuovo ordinavo le mie cose con metodo. Mi sentivo grande, anzi adulta, indipendente.

Non il primo giorno però. Il primo giorno volevo prendere e tornarmene a casa. Non trovavo la strada per andare al bagno. Non capivo cosa dovessi chiedere da mangiare. Dovevo conoscere persone nuove. Nessuno capiva cosa avevo da dire.

Poi però sperimentavo più o meno uno stesso percorso. Iniziavo a dormirci sopra. Osservavo le regole del luogo e le facevo funzionare su di me. Guadagnavo sempre più la sensazione di familiarità. Tempo una settimana e mi sentivo padrona delle situazioni, delle conversazioni e soprattutto in confidenza con le persone. Smarrimento che mutava in confidenza.

Non ho mai perso questa consapevolezza, che una situazione di disagio e di inadeguatezza potesse trasformarsi con il tempo in un'esperienza familiare.

Oggi è stato il primo giorno di lavoro. Quelle sensazioni di languore, nausea, disorientamento mi hanno aggredita con più forza del solito. Volevo chiudermi in un bagno (dove cazzo sono i bagni in questo labirinto?) e piangere. Volevo io per una volta rifugiarmi tra le braccia dei miei bambini.

Mi sono aggrappata al nocciolo. Mi sono detta: "E' come sempre, domani questi nomi diventeranno noti e ritroverai la sicurezza delle abitudini".

Adesso vado a finire la mia birra.

31 commenti:

galadriel74 ha detto...

ciao, congratulazioni infinite per questo Primo Giorno!
ele

Mamma in 3D ha detto...

E così sarà, ne sono certa :-)
Tutta la mia stima per la tua forza, e la determinazione.
Buona birra! E poi, dormici su...

Francesca ha detto...

Emozioni e sensazioni ben familiari anche a me. Ricordo lo smarrimento totale durante il mio Erasmus rimpiazzato poi dal quasi rifiuto di rientrare in Italia.

Anche ora che vivo all'estero dove ho creato la mia famiglia, ogni tanto questo senso di smarrimento mi prende. Questa settimana poi primo giorno di lavoro anche per me dopo il rientro dal congedo maternità, primo giorno di nido per la piccola e primo giorno di materna per la grande. Mi sembra di stare in un frullatore di emozioni. Mi rincuora sapere che non sono la sola :)

Ciao

VereMamme ha detto...

ti conosci, e questo è l'importante. io per esempio, sono l'opposto. gli inizi sempre carichi di eccitazione per il nuovo, di passione ed entusiamo, e poi le routine che mi uccidono se non arriva qualcosa a rinnovarle.
sarà questione di segni zodiacali? mi ci ha fatto pensare il parrucchiere. ha detto "sorpresa? vedi che so cosa ci vuole per mantenere l'attenzione di un gemelli?"
azz....ora non sono ancora come sinead ma poco ci manca. :) un bacione MC.

Anonimo ha detto...

Ho provato le stesse emozioni proprio due giorni fa, quando ho ripreso il lavoro dopo la maternità, un lavoro che mi è sembrato profondamente diverso da quando lo avevo lasciato.
Stringi i denti, giorno dopo giorno quel posto diventerà casa tua!

www.mammasidiventa.ilcannocchiale.it

Renata ha detto...

Non hai bisogno di consigli, verissime le tue parole. Tieni duro!

Marlene ha detto...

io, sono un pò come flavia per i primi giorni sono il massimo davvero, adrenalina ed eccitazione, i giorni a seguire poi tutti uguali a sestessi stufano, però poi ci si abitua anche alla routine e te la fai piacere.

Cavoli però MC certo che non smettero mai di dirtelo che sei davvero una con gli attributi, come si dice, ti sei rimessa in discussione e hai deciso di cambiare la tua vita, lasciando delle certezze per una cosa ignota sconoscuta. Non è da lodare di più. E queste sensazioni sai bene essere di passaggio e servono sempre piu a fortificare.

tutta la mia stima. A presto.

orma ha detto...

Bello conoscersi così profondamente.
Ancora pochi giorni e tutto ti sembrerà familiare.
In bocca al lupo per la tua nuova avventura.

Stefania ha detto...

uuu Mamma Buona , questo post lo hai scritto per me?? Ho il languore per un passo che vorrei fare , un primo passo ... che non viene ... Anche a me succede sempre così , ma la sensazione di autonomia e forza che viene poi è emozionante , una droga ... Il viaggio è anche per me una grande passione e vorrei partire sola ma le dinamiche familiari remano contro... ed ho il desiderio di un ' isola benedetta di solitudine ... almeno per qualche istante...
Un abbraccio ...
Stefania

aspirantemamma ha detto...

Sarà un bel viaggio, una bella conquista, avanti così!

mammafelice ha detto...

Io penso che, al di là di tutto, una birra sia sempre un'ottima soluzione.

Silvietta. ha detto...

... ti capisco, ti capisco da matti.
A volte io sono arrivata davvero a chiudermi in bagno (pochi istanti, fingendo di fare altro) per respirare un po' di me stessa e uscire con la "faccia da ufficio".

Però la consapevolezza che hai, di farcela, che è solo uno scalino, credo ti possa accompagnare. Uso "potere" perchè in questi giorni sto macinando a fatica i cambiamenti e anche se sono consapevole delle mie capacità ecc. a volte mi sembra di perdere il contatto.

Ma se anche fosse un momento, un giorno in cui perderai il contatto, alla sera, troverai sempre il doc, Leo e Picca che ti ricorderanno chi sei.

un abbraccio, MC, sei forte.
s.

Silvietta. ha detto...

e ce l'ho fatta anche a commentare Bagni di realtà! :-)

Pocahontas ha detto...

MC, non smetti mai di stupirmi! Forza, e' un inizio, un labirinto di cui presto imparerai la strada. Sei davvero una persona incredibile, dalle mille risorse. Nei momenti "no" fermati a pensare a tutto quello che hai raggiunto, alla tua determinazione, alla flessibilita' che hai saputo ricavare dalle esperienze all'estero. Fermati e ricorda tutti i complimenti di cui sono pieni questi commenti (e sono tutti meritati) e lodati per i traguardi raggiunti, piccoli o grandi che siano. Ogni tanto "auto-celebrarsi" fa bene al cuore ed alla mente! In bocca al lupo cara amica di tastiera!

Mammattempata ha detto...

Il nocciolo duro è la prova che tutto quello che facciamo, tutto quello ci capita non va perduto. Anzi. Sedimenta, si deposita e ci rende forti. E tu sei forte, più forte della paura del primo giorno.

eppifemili ha detto...

non si capisce se le vacanze fanno bene oppure male.
Quando uno rientra sta sempre a cavalcioni del davanzale, lì lì per buttarsi di sotto...
meno male che poi passa....

Silvia gc ha detto...

Allora, è passata oggi?

Mamma Cattiva ha detto...

Oggi ogni tanto mi affacciavo e facevo il pieno dei vostri commenti. Non avete idea di quanto questo mi faccia bene. Non potevo rispondervi con cura ma lo faccio ora con la stessa energia che ci avete messo voi. Grazie!

@Ele - Grazie INFINITE!

@Mamma in 3D - Bevuto e dormito. Ora bisso! :)

@Francesca - "Frullatore" è la parola che oggi ho usato scrivendo una mail ai miei ex-colleghi per dire loro come mi sentivo...nei tuoi primi giorni focalizza il nocciolino (oddio mi sento tanto trainer new-age very zen ;)

@VM - Oddio! L'hai fatto? Hai mantenuto la promessa dei 40 ladroni? Brava! Abbiamo smarcato un'altra delle 100 cose...erano solo 100?

@MsD - Stringi i denti pure tu. I rientri dalla maternità sono sfidanti ma se si ingrana magari non è niente male.

@Renata - Grazie della fiducia :)

@Marlene - Oh, sia ben chiaro...la routine sfianca anche me! ;) ma ho bisogno di non sentirmi come un cane bastonato...tu poi mi sopravvaluti ma ti prego, ti prego non smettere di dirmi queste cose che io mi carico come una molla :)

@Orma - Vero, ci conosciamo meglio. Grazie.

@Stefania - Mi sa che MB l'ha registrato un'altra blogger...;) Vuoi che ti faccia passare il languorino? Vuoi una spintarella? Guarda se l'ho fatto io lo fanno tutti e poi basta pensare a quell'effetto. Poi però mi racconti...Ah! Tutte le mamme e blogger con figli più grandi mi rassicurano che poi torneremo a viaggiare. Se non succede vado a fare toc toc alla loro porta :)))

@aspirantemamma -

@MF - Stasera bisso però. Verremo denunciate per incitazione all'alcolismo...

@Silvietta - Lo so che stai affrontando un periodo tostarello e un po' racconto anche per te. Ricordi? Faccio da apripista. Solo che tu sei sulle montagne mentre io nel piattume padano ;)

@Pochaontas - Vero. Soprattutto il valore che sto dando alle vostre parole. Infondo potreste leggere e andare oltre...

@Mammattempata - Questo me lo dico quando penso al futuro dei miei figli. Riuscire a far capire loro l'importanza della forza dell'esperienza e a non aver paura quando si fa la cosa giusta.

@Eppifemili - Mi ripeto. Continuano a ripetermi che tutto passa, pure quel desiderio di davanzale. Attendiamo fiduciose!

@Silvia gc - Molto meglio: so dove è il bagno; arrivo alla mensa; imbocco la strada giusta nelle quindici rotonde prima di arrivare ma...ancora sento un bisogno irrefrenabile di un sorso di birra!

Mamma Cattiva ha detto...

Perché è sparita la mia risposta ad Aspirante Mamma? Dicevo...in effetti per un po' ci saranno 200 km al giorno. Un bel viaggio! Grazie anche a te!

mammafelice ha detto...

Ti ho pensata, oggi, nè... sono arrivate le influenze positive? :)

Mamma Cattiva ha detto...

@MF - E tu me lo dici alle 22.19, dopo che ho bevuto una birra e mangiato un tartufo al cioccolato? ;)

polly5vm ha detto...

in bocca al lupo allora per i prossimi giorni, quelli saranno poi i più duri quando la routine prenderà il posto all'entusiasmo inziale seppur con qualche angoscia di troppo!

Cristina ha detto...

E' vero non hai bisogno di consigli, sei veramente un forza, ma leggere il tuo primo giorno da bambina mi ha fatto stringere il cuore, che tenera
baci
Cristina

Marlene ha detto...

Buona nuova giorna lavorativa, è che la felicità sia con tè!

supermambanana ha detto...

in bocca al lupo!!!!!!

extramamma ha detto...

Mi sembra che cmq tu sia molto forte, un primo momento di smarrimento è umano, altrimenti saresti un antipatico e asettico supereroe! ciao p

Mamma Cattiva ha detto...

@Adolescu - Se mi aggredisce la routine sono fritta ma direi che la padronanza delle cose aiuterebbe. Grazie del passaggio.

@Cristina - Vorrei fare a cambio con il primo giorno di tutti i bambini in giro e farmi coccolare dalla maestra...

@Marlene - Grazie!

@Supermambanana - E che crepi!

@Extramamma - La donna invisibile, come la vedi? ;)

Silvietta. ha detto...

Fine terzo giorno, e domani è venerdì. Come te la senti?
a presto ;-) s.

valewanda ha detto...

ma solo io sono contenta di essere tornata al lavoro?

Mamma Cattiva ha detto...

@Silvietta - Alla grande!!! Sabato festa con due candeline :))

@Vale - Sono contentissima di tornare a lavorare. Sono le novità a mettermi un po' di panico. Buon inizio anche a te!

elisabetta ha detto...

DAI DAI DAI DAI
meno poche ore e buon primo weekend!! un grande abbraccio, eli

PS noi in pieno inserimento nido con notti insonni.. ehm...io il mio bagno lo so dov'è, ma sembra non bastarmi mica :-)