Visualizzazione post con etichetta Interviste. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Interviste. Mostra tutti i post

martedì 19 ottobre 2010

Dalla parte delle bambine cattive

More about Dalla parte delle bambine

Dopo la giornata rosa di ieri dedicata alla campagna per la prevenzione del tumore al seno e il sostegno di LILT, scrivo oggi a favore del superamento degli stereotipi di genere e lo faccio da Genitori Crescono.

Colorare una giornata di rosa deve poter continuare nelle nostre vite quotidiane, impegnandoci a non mettere nella testa dei nostri figli che ci sono limiti dipendenti dal loro essere maschio o femmina.

Insegniamo loro a colpire e lottare contro i veri limiti e non perdere tempo ed energia creativa dietro alle false distinzioni di sesso.

Solo facendo il possibile per fare quello per cui ci sentiamo portati ci renderà liberi da stereotipi, tipizzazioni e pregiudizi.

Questo post partecipa al blogstorming.

mercoledì 1 settembre 2010

A casa di Design per bambini

Leo e Picca alle prese con il colore

Valentina di Design per bambini è oramai una cara amica. Persona precisa e rigorosa gestisce un blog che amo molto. Con passione e colore abbiamo conversato.

Le stanze dei nostri bambini parlano di noi e così vado da lei a parlare di me.

lunedì 19 luglio 2010

Noi li amiamo e li leghiamo


Rompo il mio silenzio per una causa importante.

Ho inseguito il mio ospite speciale per giorni, tampinandolo e minacciandolo di togliergli la parola in caso non avesse collaborato e oggi finalmente riporto l'intervista, strappata durante un viaggio in macchina verso il mare, con i bambini senza seggiolini e senza cintura di sicurezza.
Noi sì, la cintura la mettiamo sempre, ormai è un gesto automatico, che se non la mettiamo ci sentiamo nudi, ma a loro no, perché... erano già al mare con i nonni che, superoi, stanno vegliando la loro estate bollente.

Vorrei precisare una cosa. Qui non vogliamo fare scena. Non siamo a "I Fatti Vostri" ma nella vita vera.

 MC: Ciao Doc! Finalmente ospite pubblico del mio blog. Oggi parliamo di sicurezza dei bambini in viaggio. Supportiamo la campagna promossa da Genitori Crescono, Vere Mamme e Farmacia Serra Genova e sensibilizziamo le famiglie ad essere coscienti che spesso per evitare il peggio bastano poche regole di prevenzione.
Doc, tu sei un medico pediatra e specificatamente sei un neonatologo. In cosa consiste il tuo lavoro?

Doc: Ciao MC. Impossibile resisterti. Soprattutto alle tue minacce. :-)
Il mio lavoro consiste nella gestione dei neonati dalle ventiquattro settimane al mese di vita. In rari ed eccezionali casi fino ai sei mesi di vita.

MC: Chiaro. Ed oggi che contributo puoi dare per spiegare alle persone le conseguenze del non rispetto delle regole di sicurezza previste per i bambini? Ti capita cioè di gestire le conseguenze di incidenti stradali?

Doc: In effetti sono almeno dieci anni che non opero direttamente nel Pronto Soccorso Pediatrico e in Terapia Intensiva Neonatale non è previsto il nostro intervento ma, se serve, capita che il reparto di Pediatria mi chiami per effettuare delle ecografie cerebrali.

MC: Ci sono casi che vuoi raccontarci?

Doc: Casi recenti, sì. Ricordo un bimbo di circa quattro mesi. I genitori lo avevano legato al seggiolino ma non avevano fissato il seggiolino al sedile. E' capitato l'incidente e il bambino è volato fuori dal finestrino, spaccando il vetro, con tutto il seggiolino dietro. Il bambino è stato recuperato a distanza di qualche metro e ha subito un trauma cranico con piccole emorragie. Poteva andare peggio.

MC: In effetti sarebbe bastato legare correttamente il seggiolino. Altri casi?

Doc: Un altro bimbo di qualche mese sedeva nel sedile posteriore in braccio alla mamma. La macchina è stata tamponata e il bambino è finito schiacciato tra la mamma e il sedile. Le conseguenze sono state molto gravi: due fratture craniche che hanno portato, a causa delle emorragie interne, a danni irreversibili sul versante motorio.

MC: Non voglio pensarci. Sarebbe bastato metterlo correttamente nel seggiolino e la mamma sedersi accanto, se proprio non voleva lasciarlo solo.

Doc: In effetti, a dirla tutta, nei primi mesi di vita i genitori tendono ad essere più attenti e ligi alle regole. I neonati sono molto più passivi, ci sono attrezzature dedicate ai primissimi mesi, la navicella e poi l'ovetto, ma è quando il bambino inizia a manifestare più rumorosamente il suo volere e quando l'uso del seggiolino si fa più misterioso e opinabile che i genitori abbassano la guardia. E' in quel momento che i rischi aumentano. La presunta volontà di un bambino piccolo non può prevalere sul tema della salvaguardia della sua salute e della sua vita.

MC: Grazie Doc. Devo dire che le tue parole mi suggeriscono sempre una direzione da prendere. Vuoi aggiungere qualcosa prima di salutare i nostri lettori?

Doc: Mi ha fatto piacere portare la mia testimonianza e per chiudere, anche se off topic, vorrei anche lanciare un altro spunto di riflessione: trovo agghiacciante come nell'ultimo periodo aumentino i casi di maltrattamento dei neonati. Sarebbe buona cosa portare l'attenzione anche su questo. So che molte di voi già lo fanno ma è bene parlarne e non dimenticarselo.

Buone vacanze IN SICUREZZA a tutti.

martedì 27 aprile 2010

Mamma Cattiva da Bravi Bimbi


Devo confessarvi che questa intervista di Barpapapà mi ha proprio divertita.

Le domande dirette ti spingono a cercare delle risposte adeguate e altrettanto dirette ed è un po' come ascoltarsi dall'esterno.

Ringrazio il sito Bravi Bimbi per questo bel momento di condivisione.